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Barca usata: cosa controllare prima di comprarla (oltre a quello che ti dice il venditore)

Scafo, motore, impianti e documenti: i controlli che si possono fare da soli in un pomeriggio, i segnali che devono farti fermare e quando conviene chiamare un perito.

Quasi tutti gli annunci di barche usate dicono la stessa cosa: “tenuta benissimo”, “sempre in rimessaggio”, “motore perfetto”. Non è malafede: chi vende guarda la sua barca con affetto. Chi compra, invece, deve guardarla con un po' di sano sospetto. Ecco cosa controllare, in ordine, per arrivare alla trattativa sapendo cosa stai comprando.

1. Lo scafo: se puoi, guardalo fuori dall'acqua

Una barca in acqua nasconde proprio la parte che costa di più sistemare. Se è in un piazzale o su un carrello, approfittane; se è in acqua, chiedi se è possibile vederla durante un alaggio.

  • Bolle e puntinature sotto la linea di galleggiamento sulle barche in vetroresina possono essere segni di osmosi. Non sempre è grave, ma va valutata da chi se ne intende.
  • Crepe a ragnatela nel gelcoat, soprattutto intorno a bitte, candelieri e attacchi: di solito sono superficiali, ma se sono tante in un punto possono indicare un colpo o una struttura che lavora.
  • Riparazioni: zone di colore leggermente diverso, stuccature, carteggiature recenti. Chiedi sempre cosa è successo: una riparazione fatta bene non è un problema, una nascosta sì.
  • Coperta e pagliolato: camminaci sopra e picchietta con le nocche. Un suono sordo o una zona che “cede” può voler dire delaminazione o legno interno marcio.
  • Specchio di poppa sulle barche con fuoribordo: guarda bene intorno agli attacchi del motore. È una zona molto sollecitata.

Sui gommoni il discorso cambia: controlla le incollature dei tubolari, le zone scolorite o appiccicose e, se puoi, chiedi di trovarli gonfi da qualche ora per capire se perdono.

2. Il motore: la prova a freddo dice molto

Chiedi al venditore di non accendere il motore prima del tuo arrivo. Un motore che parte bene a freddo è un buon segno; uno già caldo potrebbe nascondere qualche difficoltà.

  • Lo scarico: un po' di fumo all'avvio è normale; un fumo blu persistente può indicare consumo d'olio, uno nero e denso una combustione non corretta.
  • L'acqua di raffreddamento sui fuoribordo (il “pisciolino”): deve uscire con un getto regolare. Se è debole, la girante della pompa potrebbe essere da cambiare.
  • L'olio del piede o dell'invertitore: se è lattiginoso, è entrata acqua. Va capito perché.
  • Le ore e i tagliandi: le ore da sole dicono poco. Chiedi le fatture o il libretto dei tagliandi. Un motore con tante ore e manutenzione regolare spesso vale più di uno con poche ore e nessun documento.

3. Impianti e dotazioni

Accendi tutto: luci di via, pompa di sentina, strumenti, frigo, salpancora, elica di prua. Guarda lo stato dei cavi e dei morsetti delle batterie: l'ossido e i collegamenti “di fortuna” raccontano come è stata trattata la barca. Apri i gavoni: odore di umido, muffa o acqua stagnante sono informazioni preziose.

4. La prova in acqua

Se la barca è a motore, prova a portarla al regime di crociera e al massimo per qualche minuto: controlla che raggiunga i giri indicati dal costruttore, che non vibri in modo anomalo e che la temperatura resti stabile. Se è a vela, guarda lo stato delle vele, delle manovre correnti e dei winch.

5. I documenti

Prima di parlare di prezzo, chiedi di vedere i documenti: per le barche immatricolate la licenza di navigazione, per tutte la documentazione del motore e, per le barche più recenti, la dichiarazione di conformità CE. Verifica che i dati (numero di scafo, matricola del motore, potenza) corrispondano a quello che hai davanti. Se c'è un carrello, controlla che abbia libretto e targa propri e che sia revisionato.

6. Quando chiamare un perito

Per una piccola barca da poche migliaia di euro, una visita attenta con questa lista può bastare. Quando la cifra sale, o se qualcosa non ti convince, una perizia indipendente costa molto meno di una sorpresa dopo l'acquisto. Il perito può anche aiutarti a capire se il prezzo è in linea con le condizioni reali della barca.

Le domande da fare al venditore

  1. Quando è stato fatto l'ultimo tagliando e da chi?
  2. Quando è stata fatta l'ultima antivegetativa?
  3. La barca ha mai avuto incidenti o riparazioni allo scafo?
  4. Perché la vendi?
  5. Si può fare una prova in acqua prima di decidere?

Su Sell&Sail, nel confronto “Non sai che barca prendere?”, generiamo in automatico le domande più utili per ogni annuncio e puoi mandarle al venditore in chat con un tocco.

Francesco F.

Segue acquisti e vendite su Sell&Sail. Gli articoli del blog sono indicazioni generali: per i casi specifici rivolgiti sempre a un professionista.

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